In questi giorni ho ritrovato per caso un libro che avevo letto alcuni anni fa: "Lucertola" di Banana Yoshimoto.
L'ho riletto in una serata....l'ho trovato ancora una volta molto bello. E' una raccolta di brevi racconti, apparentemente diversi fra loro. Il titolo del libro riprende il nome emblematico della protagonista di uno dei racconti stessi. In realtà, rileggendo attentamente ciascuna delle storie, possiamo cogliere degli elementi che accomunano tutti i protagonisti: il dolore, un trauma avvenuto durante l'infanzia, un segreto che improvvisamente viene alla luce. Ma la sensazione che tutte le storie ci trasmettono è positiva, luminosa, piena di serenità: ciascun racconto ha una sorta di lieto fine, crea una magica atmosfera di pace e tranquillità finalmente ritrovata. In ciascuna storia tutto torna all'origine, il cerchio si chiude e i protagonisti trovano finalmente pace. E' al termine della lettura che si coglie quello che all'inizio sembrava negato: un filo rosso che avvicina tutti i personaggi. Possiamo dire infatti che è proprio la "speranza" il tema che lega indissolubilmente tutti i protagonisti, le loro vite, le loro storie. Attraverso una scrittura ricca di immagini, colori e sensazioni profonde, l'autrice, e certamente anche il traduttore, ci comunicano una spinta verso il domani, un messaggio di speranza e di fiducia nei confronti del futuro.
Cristina
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